Immagine
 Acque - Francesco Guccini... di Admin
 
"
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quello che abbiamo dimenticato.

Elias Canetti
"
 
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di A. (del 14/01/2011 @ 22:16:47, in Cronache di poveri commessi, linkato 522 volte)
Il periodo natalizio, insieme a regali e freddo, porta con se un carico di simpaticissimi clienti (quando vi impegnate, mamma quanto rompeteeeee) e io sento emergere una doppia personalità difficile da controllare (quella tra le parentesi in neretto, per intenderci). Come mai? Qualche esempio:

Entra la famigliola felice: il papy dice ai pargoli “andate ragazzi, fatevi un giro” e io penso ”ooohhhh che gioioso quadretto, come si divertono a mettere tutto in disordine” (no, no, ehi tu figli al guinzaglio che non siamo mica al parco giochi) e dopo un’oretta di scorribande infine decidono di pagare…un pacchetto di cicche! (riassumiamo, siete stati qua ore, i piccoli selvaggi hanno scaraventato a terra tutto il raggiungibile e… spendi meno di 2 euro per delle cicche? Sai, cosa ti sto augurando, vero???).

Proseguiamo coi simpatici vecchietti, di foglietto muniti, che chiedono “salve, mi da una mano? Sto cercando queste cose, dove le trovo?” (ma certo, è sabato sera, ho una folla inferocita davanti alle casse, compresa una che non trova più la tessera e un altro che dopo aver fatto battere un conto da 150 euro ha scoperto che la sua carta non permette transazioni sopra i 100 euro, si si…), “ma certo signora, cosa desidera?” e la cliente mi elenca mezzo catalogo. Recuperati 6 film e 5 giochi per i fortunati nipotini, procedo col totale: 280 euro! La signora interviene: “devo sentire mia figlia, non so se posso spendere cosi tanto” (dai, su su, siete una famiglia di signoroni che regalano a bimbi di 10 anni 3 giochi da 70 euro l’uno, pagate e non lamentatevi), “signora, ha chiesto?” e lei “si, volevo solo conoscere il totale, verrò un altro giorno” (ma, no, dai, aspetti un gioco glielo regalo io, lei si metta in mezzo all’incrocio che glielo tiro da qui!).

Raggiungiamo il culmine con telefonata, in cui un voce esordisce così: ”salve, mi scusi ma non so se ieri avevo parlato con lei ma ho ragione io” (ehm, se parte cosi ha già commesso un errore… ma chi la conosce?!?) e rispondo “guardi non ero io, mi spiega cosa è successo?” (e in fretta che ho il negozio pieno), la signora prosegue ”ieri ho comprato un gioco di cui fanno la pubblicità, in televisione dicono (l’ho anche registrato) A MENO DI 19,95. Invece ieri ho pagato 19,95 quindi non è giusto”. Io rispondo “aspetti, il gioco a sistema costa 19,90, le chiedo scusa se non le sono stati dati i 5 cent di resto” e la voce continua” no guardi, non è per i 5 cent ma quando si dice A MENO DI ci si aspetta uno sconto, oppure la pubblicità è ingannevole”. Pazientemente continuo “signora, a meno di vuol dire a prezzo inferiore a quello indicato, poi un negozio lo può offrire a 19,90 ed un’altro a 5 cent in più, è il libero mercato e il cliente può andare dove preferisce (assurdo: le sto dando retta!)”. E insiste “non è corretto, è riprovevole”; sfinito le rispondo “comunque, se vuole i 5 cent glieli tengo da parte e quando preferisce passi”, sento il telefono chiudersi bruscamente (si sarà rotto! : - )).

Per concludere, mattina del primo gennaio: entra una cliente che esordisce con “come ti invidio, sei qui a lavorare e ti perdi tutte le cene con i parenti tipiche di questo periodo, che invidia!” (veramente io preferirei essere steso su una spiaggia caraibica. Inoltre, non poteva stare a casa coi parenti invece di  stressare uno che sta lavorando anche a Capodanno?). Replico “vede, ho chiesto di lavorare oggi” e lei incalza “io a casa ho 15 parenti ed un pranzo di 6 portate, che incubo!” (ma è venuta a fare acquisti o solo a sbattermi in faccia che ha una vita vuota???); fa un giretto per qualche minuto ed esce. Non ho ancora compreso il motivo della sua visita.
Lo ammetto, quest’anno ho fatto proprio fatica a domare la mia seconda personalità. Ma siate sinceri, voi cosa avreste fatto?

Articolo (p)Link Commenti Commenti (4)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 14/01/2011 @ 07:07:04, in What the duck!, linkato 304 volte)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di v (del 13/01/2011 @ 22:05:15, in Cinema - Recensioni di V., linkato 1456 volte)


(Attenzione: spoilerini qua e la)

È la seconda volta in una settimana che mi ritrovo a pensare, ragionare e riflettere sulla riuscita di un film. Decisamente la prima esperienza di Clint Eastwood con l’Aldilà, non lascia indifferente lo spettatore: nonostante mi sia concessa solo l’intervista telefonica che il regista ha accordato ad una emittente radiofonica, ho appreso chiaramente che l’intellighenzia sia spaccata in due. Ammetto che la mia simpatia per l’uomo rimanga immutata, nonostante ahimè sia ferma la sensazione che egli si voglia ribellare all’età anagrafica che ogni anno inesorabilmente aggiunge un +1. Dato che il Signore mi è parso ancora molto lucido, direi che probabilmente (concedetemelo) gli stiano girando i cosiddetti posto che il corrente sarà il suo ottantunesimo anno di permanenza nella nostra dimensione. Forse, proprio per tale motivo, oramai egli accetta ogni sorta di sfida sino alla più temeraria, che in questo caso è stata di trasporre su pellicola una porcheria di sceneggiatura riuscendo a renderla pure godibile.
 
Avete capito bene, se mi si presentasse l’occasione, prenderei a martellate le ditina del “creativo” che ha scritto una tale sciocchezza. E allora per quale ragione salvo la regia? Semplice, perché ha dimostrato che quando si sa fare il proprio mestiere, che evidentemente non è solo girare e montare una serie di fotogrammi fedeli ad uno scritto, si può comunque confezionare un film che funzioni.
Come? Il regista ha imposto un apolitico e aconfessionale taglio drammatico, una pacata e molto francese fotografia - che mi ha regalato lo tzunami meglio riuscito degli ultimi anni, nonostante non vi fosse la minima intenzione di focalizzare su effetti speciali - e soprattutto ha atteso che gli attori giusti (in grado di recitare!) si rendessero disponibili per dar vita alla sua prima opera sul “ciò che c’è dopo”. E l’opinione pubblica, con la sua sovrabbondanza di opinioni e dibattiti, non fa che confermare che Eastwood abbia vinto l’ennesima sfida.
 
Tre luoghi rappresentativi di tre distinte realtà, tre differenti contatti con la morte e le tre reazioni ad essa del genere umano: protagonisti infatti sono un uomo, una donna ed un bambino. Nulla lasciato al caso e nessuna lezione di morale. Ed è così che la pellicola ha ottenuto sorprendentemente il plauso de L’Osservatore Romano, ah!
Parigi, Londra e San Francisco, le tre città simbolo dell’avanguardia, in cui vivono i sopravvissuti alla morte. Ognuno con la propria unica esperienza, ognuno drammaticamente solo mentre va avanti, ognuno che deve scegliere se e come dimenticare. La anchorwoman di successo intrappolata dai ricordi dell’esperienza vissuta, il giovane che non riesce a toccare le persone senza provare delle sensazioni che sembrano più una croce che non un dono ed il bambino che non dovrebbe ma assiste alla perdita della propria “metà”.
 
Nulla da eccepire sulla credibilità delle vicende e sul loro ancoraggio alla realtà (decisamente controcorrente e apprezzabile basarsi solo sui fatti acclarati per suggerire la possibilità che vi sia un al-di-là), molti invece i dubbi sulla virata finale: perché farli incontrare, perché in quel modo e perché quella irritante vena dolce, melensa, speranzosa? Che per Mr. Eastwood fosse personale rituale scaramantico, può ottenere tutta la nostra comprensione, ma non può essere giustificazione sufficiente e soprattutto coerente con l’elegante taglio signorile dato alla presentazione dell’argomento. Peccato si sia perso via (!) il risultato è un film si drammatico ma in cui si percepisce tutta la lunghezza della seconda ora.
 
Siete avvisati... quindi poi non venite a dirmi che il film vi ha stremati ;)




EDIT: l’intervista al regista durante Hollywoodparty è disponibile in podcast qui
Articolo (p)Link Commenti Commenti (9)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 13/01/2011 @ 07:43:10, in Eggy, linkato 585 volte)
Cosa c'è di più scoraggiante di una fila infinita mentre il freddo gelido ti tempra le ossa e uno spiacevole refolo di vento ghiacciato si infila sotto il cappotto e ti solletica proprio lì?

Direi niente. Ed è l'ottimo motivo per cui non ci siamo ancora goduti la mostra "Salvador Dalì - Il sogno si avvicina", ospitata al Palazzo Reale di Milano fino alla fine di gennaio.

Mentre cerco di capire come funzioni la prenotazione (ho la strana sensazione che anche acquistando online ci si debba ugualmente sparare tutta la fila, ma se mi smentite e/o raccontate nei commenti mi fate felice!), ecco lo splendido omaggio di Loris e del nostro Eggy alla mostra milanese. A me piace da morire.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 12/01/2011 @ 07:54:11, in Libri - Recensioni, linkato 1097 volte)



Non è raro che nei romanzi di McEwan ci si trovi di fronte a due protagonisti: tanto fisico e reale il primo, tanto eterea e immateriale la seconda. "Solar" non fa eccezione.

Il protagonista della vicenda è antipatico come una foglia di cactus su una panchina, capace di far pesare il Premio Nobel attribuitogli in gioventù per ottenere incarichi importanti nonostante una certa... ehm... rilassatezza lavorativa. Un uomo decisamente inaffidabile, nell'esercizio della sua professionalità e nella vita privata, a cui stenteresti ad affidare il gatto prima di partire per le vacanze. Non è un soriano che gli viene affidato, in effetti, ma il Centro Nazionale per lo Sviluppo di Energie Sostenibili, che coordina con l'equilibrismo di chi non ci crede poi molto, e di chi teme che i più giovani possano avere successo.

L'evolversi della trama, che alterna colpi di scena narrativi e momenti di comicità quasi grossolana (memorabile la scena del pene ghiacciato al Polo), ci offre l'occasione per introdurre la protagonista immateriale: l'ironia.

McEwan utilizza un artificio, quello della leggerezza artificiale e di un sottile umorismo, per introdurre temi a lui cari che di lieve hanno davvero poco: tralasciando il più evidente (lo sfondo scientifico è, come nel caso neurochirurgico di "Sabato", davvero credibile), l'autore sembra volerci evidenziare una storia fatta da individui in contrapposizione, in cui situazioni di conflittualità esplodono nei momenti più inaspettati: spassosa - ma con il sorriso amaro di chi sa che è così - ed esplicativa in questo senso la progressiva scomparsa di indumenti per le escursioni polari, fra scienziati di fama e personaggi più o meno famosi pronti a tutto pur di accaparrarsi un sottocasco.

In estrema sintesi, una lettura che non mi è dispiaciuta e che consiglio, per qualche sera (e qualche trasbordo sui tram) con un romanzo acuto ma mai eccessivamente barocco.

P.S. Dopo averli bacchettati per la pubblicazione di "Tre", posso fare i complimenti ai tipi di Einaudi per copertina ed edizione, che ho trovato magnifiche?
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di browserina (del 11/01/2011 @ 07:40:25, in Browserina - Storie di chat, linkato 1189 volte)
Ciao ragazzi!
Prima di tutto "meglio tardi che mai" AUGURI DI UN FELICE 2011 a tutti, ed in particolare a tutti quelli che hanno il mio calendario stampato e appeso nello studio  (come mi piace giocare un po' a fare la Diva ogni tanto!)

Prima di iniziare la carrellata di oggi poi, una risposta alla domanda che più frequentemente è piovuta addosso a me (nelle chat) e al povero Alf (nella sua casella postale, a giudicare dalle mail che mi ha girato): NON è in programma un'altra galleria fotografica, soprattutto dopo il freddo che ho preso per la famosa foto della panchina sulla Martesana!

(Vabbè, questo è da vedere, cercherò di convincere browserina a posare al raggiungimento di un certo numeri di fan sulla sua pagina, ad esempio.... --> questa nota non è stata precedentemente concordata quindi temo ritorsioni! N.d.Alf)

E adesso via con la chat di oggi!

Titolo del primo contributo: "Browserina, l'olandese volante"



Può sembrare incredibile, ma a volte resto anche io senza parole. Potrà sembrarvi strano che la conversazione sia proseguita così a lungo, ma sarà tutto più chiaro nel prossimo post! Consideratela una piccola anteprima di una sorta di concorso... : - )



E apriamo il capitolo "Piccole perversioni quotidiane": iniziamo con un ricordo commosso dell'ultimo Natale:





Poi c'è uno dei miei preferiti, perchè regala ancora un po' di speranza: non è vero che i gggiovani di oggi non abbiano rispetto per gli anziani:




Ed eccoci ad una rapida infornata di gusti un po' particolari:














A prestissimo per i risultati del concorso "5 domande per un premio!", oggetto della prossima puntata!
Articolo (p)Link Commenti Commenti (7)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di A. (del 10/01/2011 @ 19:58:57, in Video - I consigli di A., linkato 392 volte)
E che facciamo, ci perdiamo la tradizione del lunedì zombie? No, no, assolutamente no! Quanto meno sappiamo da cosa stare lontani se vogliamo noleggiare un film... ; - )



Maial Zombie
Trama - Tre ragazzi nerd bengono coinvolti in un rito voodoo dall'amica belloccia di turno e, durante il rientro verso casa, hanno un incidente d’auto. Il giorno seguente si svegliano in un obitorio, e nonostante provino a tornare alla loro vite "normali"... beh... si sentono cambiati.

Critica - Questa è una parodia di una parodia e possiamo tranquillamente dire che non ne sentivamo il bisogno. Le gag sono trite e ritrite, la comicità inesistente, le battute mal riuscite e la regia piattissima. Insomma, ad essere generosi l’idea di base è sfruttata malissimo. Questa volta possiamo tranquillamente dire che i tedeschi, cimentandosi coraggiosamente in tale prova horror/demenziale, non hanno ottenuto i risultati sperati.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di v (del 10/01/2011 @ 07:46:05, in Video - I consigli di A., linkato 1479 volte)
Quello che segue è un post corale, che nasce dallo stravolgimento di uno scritto (A. non me ne volere), in seguito una serata c.d. Blockbuster tra amici, molti dei quali blogger. L’introduzione è affidata all’ospite (che noi tutti speriamo diventi fissa), la Scienziata, che con disarmante precisione in poche semplici parole è riuscita a comunicare quanto molti stavano pensando.



Personalmente credo che si possa vedere un film anche per il semplice gusto di evadere dalla routine di tutti i giorni. Non impazzisco per pellicole come questa: non capisco infatti il  bisogno di offrire allo  spettatore spunti di violenza gratuita che possono essere concretizzati  da menti folli.
La sola  apparente semplicità di questa opera tuttavia permette anche a noi profani non solo di cogliere tutte le sue sfaccettature, ma pure di apprezzarla come espressione dell’arte cinematografica. Sotto questo punto di vista non si può non riconoscere al regista di aver vinto la sua scommessa.

Ma di cosa si tratta esattamente? Di una idea strampalata, consolidata in letteratura grazie alla tafofobia di Edgar Allan Poe e su video già testata, che qui viene portata agli estremi al punto da ritenere la messa in pratica una vera follia. Decisamente un one man show, affidato a Ryan Raynolds, in una insolita location: una bara. Infatti la trama (ed è l’unica informazione che otterrete da questo scritto) ruota tutta intorno ai 90 minuti che seguono il risveglio del protagonista, l’autotrasportatore Paul Conroy, all’interno di una cassa in legno.
 
Opera seconda di Rodrigo Cortès, un regista iberico (d’altra parte solo un esordiente poteva “rischiare la carriera” realizzando un progetto simile) che grazie alla fiducia di una major ed il supporto di un giovane attore, ma pur sempre star Hollywoodiana, riesce a realizzare un Signor lungometraggio in soli 17 giorni (se ci pensate è tempistica da record), perché una lavorazione più lunga avrebbe potuto pregiudicare la stabilità mentale del protagonista (parole del regista!) date le 6 casse che hanno dominato il set. Ma non temete, la sovrabbondanza di “cofani” era dovuta solo ad esigenze sceniche che ben si comprendono nella risposta che ci offre A. al quesito che probabilmente sta passandovi per la testa: “come può una storia simile tenere viva l’attenzione dello spettatore per tutta la durata della pellicola?
 
(A.) Ci riesce, eccome! Un film che, con stile Hitchcockiano, ci propone un susseguirsi di vicende (talvolta un vero tour de force) che ci tengono col fiato sospeso sino ad ammutolirci completamente. Incredibile come regia e location siano in continuo movimento nonostante nei fatti si sia rinchiusi in quasi totale e decisamente opprimente immobilità. In questa situazione vengono affrontati temi politici, sociologici ed umani con molta naturalezza. Conosceremo il personaggio nelle sue molteplici sfaccettature, condivideremo i suoi umori, le sue debolezze ed i punti di forza. Attraverso i suoi occhi ed i suoi limitati movimenti proveremo calma, angoscia, rabbia, disperazione ed ira.  Vi è decisamente più regia qui che in molte altre opere, perché essa è funzionale alla vicenda, cambia con il modificarsi degli stati d’animo (frenetica nei momenti più attivi, discreta in quelli più intimi e timorosa o quasi voyeuristica quando il gioco si fa duro) ed è supportata dalle scelte cromatiche, che assumono ruolo davvero essenziale. Infatti i diversi colori che accompagnano le scene sono semplicemente il raffigurarsi dei vari stati d’animo che affrontiamo insieme al protagonista (solo per citare un esempio, la luce fioca dello zippo trasmette la giusta curiosità iniziale nel scrutare l’ambiente).




Nonostante quanto si possa leggere in giro, non assisterete quindi ad un horror, non vi è alcuna tortura truculenta, bensì solo ad un thriller dall’alta tensione in continuo claustrofobico crescendo. Motivo per cui direi che sono sconsigliati i piccoli schermi casalinghi, i vari “salva-la-vista” e/o lampade che fanno tanto “ambiente”. Garantisco che la loro presenza a me hanno rovinato la visione. E oggi, rileggendo le appassionate righe che sto ricevendo da tutti, mi rendo conto di quanto sia stato un peccato, perchè il film decisamente funziona: gurdate quanto è lungo questo post! : - )



 
N.D.E. Da infante e territorio vergine della cinematografia, non me la sento di aggiungere altro alle note esaurienti che avete già letto, se non che con “Buried” ho provato una sensazione di totale immedesimazione, che mi ha dato molto. Scivolo invece su terreni a me più noti per raccontare che più che all'inevitabile "Una sepoltura prematura", il pensiero è corso ad un altro racconto di Edgar Allan Poe, "Il pozzo e il pendolo": certamente meno fedele per quanto riguarda la trama, ma ugualmente insuperabile nel generare lo stesso senso di oppressione, tensione d'attesa e angoscia.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 09/01/2011 @ 15:30:31, in Browser game, linkato 659 volte)


Sorprendente come se la cavi bene la mia MyCity, abbandonata da mesi. Certo, è presidiata da 543 avvocati, 408 Detective Privati e (soprattutto) 364 massaggiatrici, ma noto con soddisfazione che non si è imposta l'anarchia e i palazzi sono ancora tutti in piedi.

E pur non giocandoci più - ma continuando a contribuire al benessere di questa metropoli a cui vi prego di correre ad aggiungere omino - seguo con interesse le evoluzioni della lista di cittadini, con la curiosità di scoprire quali specialità verranno aggiunte dai programmatori. E devo dire che questa volta ci hanno fatto attendere un bel po': gli ultimi inserimenti risalgono a luglio 2010, e si trattava di cittadini "speciali" creati in occasione dei Mondiali di Calcio in Sudafrica e non legati quindi al raggiungimento di specifici target.

Da qualche giorno le vostre MyCity si possono arricchire di due nuove professionalità. Nel dettaglio:

Optician: (+1 Health) ; (≥500 Sci, ≤1500 Heal): Richiede quindi valori di Scienza superiore a 500 e salute inferiore a 1500

Sommelier: (+1 Culture) ; (≥500 Ent, ≤1500 Cult): Per ottenerlo, superare i 500 di Intrattenimento e mantenere cultura inferiore a 1500

I due nuovi arrivati vanno aggiunti alla lista dei cittadini disponibili su MyCity, riportata qui di seguito!

1. Accountant: (+1 Pro, +1 Work, -1 Ent) ; (≥0 Ent)

2. Aircraft mechanic: (+2 Work, +1 Sci) ; (≥20 Pop, ≥5 Saf, ≤50 Work, ≥10 Sci)

3. Alpine skier: (+1 Ent, -1 Heal); (≥150 Heal)

4. American Idol singer: (-1 Cult, -2 Ent) ; (≥20 Pop, ≥5 Work, ≥10 Ent)

5. Anarcho-syndicalist: (-1 Pro, -1 Saf, -1 Work, +1 Cult) ; (≥20 Work)

6. Anti-GMO activist: (-3 Sci, +1 Heal) ; (≥110 Sci)

7. Archaeologist: (-1 Work, +1 Cult, +2 Sci) ; (≥300 Pop, ≤600 Pro, ≥150 Work, ≤250 Cult, ≤300 Sci)

8. Architect: (+1 Pro, -1 Saf, +2 Cult, -1 Sci) ; (≥40 Saf, ≥50 Cult, ≤120 Sci)

9. Astronaut: (+2 Pro, +3 Sci, +1 Heal) ; (≥1000 Pro, ≤100 Sci, ≥400 Heal)

10. Bartender: (-1 Pro, +1 Work, -1 Cult, +1 Ent) ; (≥200 Pro, ≥400 Cult, ≤200 Ent)

11. Beggar: (-1 Pro, -1 Saf, -1 Heal) ; (≥-10 Pro, ≥15 Work)

12. Billionaire philantropist (+2 Pro, +2 Cult, +2 Sci, +2 Heal) ; (Special)

13. Bling Bling rapper: (+1 Pro, +2 Cult) ; (≥15 Work, ≤30 Cult, ≥10 Ent)

14. Bodybuilder: (+1 Work, +2 Heal) ; (≥ 300 Work, ≥ 200 Cult, ≤ 200 Heal)

15. Businessman: (+2 Pro) ; (≤-10 Pro, ≤15 Work)

16. Celebrity bodyguard: (+2 Saf, -1 Cult, +2 Ent) ; (≤400 Pro, ≥500 Cult, ≥200 Ent)

17, Cheerleader: (+2 Ent, +1 Heal) ; (≥300 Saf, ≤150 Ent)

18. Chess champion: (+5 Sci) ; (≥800 Pop, ≥500 Pro, ≤50 Sci)

19. Chinese Acupuncturist: (+1 Ent, +1 Heal) ; (≥100 Work, ≤ 500 Ent)

20. Cloning scientist: (-3 Cult, +3 Sci) ; (≥400 Pro, ≥400 Cult, ≤300 Sci, ≥100 Heal)

21. Clown: (-1 Pro, +1 Ent) ; (≤0 Ent)

22. Cogniton engineer: (+1 Sci, +2 Ent) ; (≤300 Pop, ≥-5 Sci, ≤25 Ent)

23. Cultist: (-1 Cult, -2 Sci) ; (≥-5 Cult, ≥15 Sci)

24. Dentist: (-2 Ent, +1 Heal) ; (≥200 Ent)

25. Depressive Math teacher: (+2 Sci, -1 Ent) ; (≤200 Pop, ≤30 Sci, ≥-10 Ent)

26. Disk Jockey: (+1 Cult, +1 Ent) ; (≥150 Saf, ≤400 Cult , ≤600 Ent)

27. Dress designer: (+1 Pro, -1 Work, +1 Cult) ; (≥400 Pro, ≥200 Work)

28. Drug dealer: (-1 Saf, -2 Heal) ; (≥15 Saf, ≥-10 Heal)

29. Drunk rugbyman: (+2 Cult, -1 Ent) ; (≥10 Pop, ≥10 Ent)

30. Facebook addict: (-2 Work, +1 Sci, +1 Ent) ; (≥60 Work, ≥55 Sci, ≥65 Ent)

31. Factory manager: (+2 Pro, +1 Sci) ; (≤-10 Pro, ≥15 Work)

32. Factory worker: (+2 Work) ; (≥-10 Pro, ≤15 Work)

33. Financial analyst: (+4 Pro, +1 Sci) ; (≥800 Pop, ≤100 Pro, ≥300 Work)

34. Fireman: (+2 Saf, +1 Heal) ; (≤15 Saf, ≤-10 Heal)

35. Fly Hypnotizer: (+2 Ent, -1 Heal) ; (≥ 600 Pro, ≥ 200 Cult, ≤ 600 Ent)

36. Flying terrorist: (-2 Pro, -1 Saf) ; (≥-10 Pro)

37. Foosball ace: (-1 Pro, +3 Ent) ; (≥400 Pop, ≥300 Pro, ≤400 Ent)

38. Fortune Teller: (-1 Cult, -1 Sci) ; (≥300 Pop, ≤600 Pro, ≥200 Cult)

39. French boulanger: (+2 Cult, -2 Sci, +1 Heal) ; (≥40 Pro, ≤160 Cult)

40. General Practitioner: (+1 Sci, +2 Heal) ; (≥15 Saf, ≤-10 Heal)

41. Golfer: (+2 Pro, +1 Ent) ; (≥45 Pro, ≤65 Ent)

42. Governor: (+1 Pro, +1 Saf, +1 Work, +1 Cult, +1 Sci, +1 Ent, +1 Heal) ; (Special)

43. Grave Digger: (-2 Saf, -1 Cult, -1 Heal) ; (≥300 Pop, ≤400 Cult, ≥100 Heal)

44. Gynecologist: (+3 Heal) ; (≥400 Pop, ≥200 Pro, ≤100 Heal)

45. Hacker: (-1 Pro, -2 Saf, +1 Sci) ; (≥15 Pro, ≥5 Sci)

46. Hair dresser: (+2 Ent, -1 Heal) ; (≥60 Work, ≥30 Ent, ≥40 Heal)

47. Hospital doctor: (+1 Saf, +1 Sci, +1 Heal) ; (≥0 Work, ≥0 Sci, ≤40 Heal)

48. Irish Dancer (+1 Cult, +2 Ent) ; (Special)

49. Judge: (-1 Pro, +2 Saf, +1 Work) ; (≥300 Pop, ≤300 Pro, ≥100 Saf, ≤200 Work)

50. Karateka: (+1 Saf, +1 Cult, -1 Sci, -1 Heal) ; (≥35 Pro, ≥50 Heal)

51. KGB Agent: (+2 Saf, +1 Sci) ; (≥20 Pop, ≤-10 Pro, ≤20 Sci)

52. Landscape painter: (+2 Cult, +1 Heal) ; (≤-5 Cult, ≥15 Sci)

53. Lawyer: (+2 Pro, +1 Saf, -2 Ent) ; (≥40 Pro, ≥40 Ent)

54. Librarian: (+1 Cult, +1 Sci, -1 Ent) ; (≥ 200 Ent, ≤ 500 Culture, ≥ 100 Work)

55. Mad virologist: (-1 Saf, +1 Sci, -2 Heal) ; (≥10 Pop, ≥15 Sci, ≥-20 Heal)

56. Mafia Godfather: (-2 Pro, -1 Saf, +2 Work) ; (≥300 Pop, ≥400 Pro, ≤300 Saf, ≥100 Work)

57. Mall Santa Claus: (+1 Pro, +1 Ent) ; (Special)

58. Marathon Runner: (+1 Ent, +2 Heal) ; (≥200 Work, ≥200 Cult, ≤600 Ent)

59. Masseur: (-1 Cult, +1 Ent, +1 Heal) ; (≥60 Cult, ≥60 Ent, ≥50 Heal)

60. Meter Maid: (+1 Saf, -1 Ent) ; (≥300 Pop, ≤400 Pro, ≥100 Saf)

61. Neurosurgeon: (+1 Pro, +1 Sci, +2 Heal) ; (≤300 Pop, ≥10 Sci, ≤20 Heal)

62. Nobel laureate: (+2 Pro, +5 Sci) ; (Special)

63. North pole workman: (+1 Work) ; (Special)

64. Nuclear engineer: (+1 Pro, +2 Sci, -1 Heal) ; (≤250 Pop, ≤50 Pro, ≤50 Saf, ≥10 Sci)

65. Ocean's 16 actor: (+2 Ent) ; (≥10 Pop, ≥15 Sci, ≤40 Ent)

66. Olympic athlete: (+1 Pro, +1 Cult, +2 Ent) ; (≤550 Ent, ≥300 Heal)

67. Organ trafficker: (+2 Pro, -1 Heal) ; (≥20 Pop, ≤40 Pro, ≥10 Work, ≥-10 Heal)

68. Paparazzi: (-1 Saf, -1 Cult, +2 Ent) ; (≥300 Pop, ≥100 Cult, ≥100 Ent)

69. Parisian lover: (+1 Pro, +1 Cult, +1 Ent) ;
70. Pizza delivery boy: (-1 Pro, +2 Work, +1 Ent) ; (≥200 Pop, ≤100 Work, ≤200 Cult)

71. Plastic surgeon: (-2 Sci, +1 Ent, +2 Heal) ; (≥50 Sci, ≥60 Ent)

72. Plumber: (+1 Work, +1 Sci, +1 Heal) ; (≥-5 Cult, ≤15 Sci)

73. Poker player: (-2 Saf, +2 Cult, +1 Ent) ; (≤130 Cult, ≥50 Ent)

74. Police officer: (+2 Saf) ; (≤15 Saf, ≥-10 Heal)

75. Polish Vodka distiller: (+1 Pro, +2 Work) ; (≥10 Pop, ≤20 Pro, ≥5 Ent)

76. Private detective: (+2 Saf, -1 Ent) ; (≤160 Saf, ≥45 Cult)

77. Publisher: (+2 Cult, -1 Sci) ; (≥60 Cult, ≥80 Sci)

78. Ragtime Pianist: (+3 Cult, +1 Ent) ;
79. Raider: (-4 Pro)

80. Real estate agent: (+1 Pro, -2 Work) ; (≥300 Pop, ≥600 Pro, ≥200 Saf, ≥300 Work)

81. Red cross worker: (+3 Saf, +5 Heal) ; (Special)

82. Rock star: (+1 Pro, +2 Cult) ; (≥20 Work, ≤40 Cult)

83. Rocket scientist: (+3 Sci, -1 Heal) ; (≥300 Pop, ≥300 Pro, ≥200 Sci, ≥300 Heal)

84. Secret agent: (-2 Saf, +2 Sci) ; (≤-10 Saf, ≥15 Sci)

85. Senator: (+1 Pro, +1 Saf, +1 Work, +1 Cult, +1 Sci, +1 Ent, +1 Heal) ;
86. Serial killer: (-2 Saf, -1 Work, -1 Heal) ; (≥10 Pop, ≥10 Saf)

87. Social worker: (+2 Saf, +2 Work) ; (≥800 Pop, ≤0 Saf, ≥200 Work)

88. Street Entertainer: (+1 Work, +1 Ent) ; (≥100 Pop, ≤200 Work)

89. Stripper: (-2 Work, +2 Ent) ; (≥40 Work, ≥45 Ent)

90. Student: (-1 Pro, +1 Work, +1 Sci, +1 Ent) ; (≤200 Pop, ≤40 Work, ≥-5 Sci)

91. Sushi chef: (+2 Cult, +1 Ent) ; (≤300 Cult, ≥300 Heal)

92. Taxi driver: (+1 Pro, +1 Work, -1 Cult, +1 Ent, +1 Heal) ; (≥35 Pro, ≥45 Work, ≤160 Ent, ≤60 Heal)

93. Translator: (+2 Cult) ; (Special)

94. TV actor: (-1 Work, +1 Cult, +1 Ent) ; (≤-5 Cult, ≤15 Sci)

95. Vampire: (-2 Safety, -2 Health)
96. Volcanologist: (+1 Safety, +1 Science) ; (≥200 Heal, ≤1000 Sci)


Buona amministrazione, Sindaci!
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 09/01/2011 @ 09:52:27, in Classifiche, linkato 2109 volte)
Ed eccoci alla prima classifica dei libri più venduti del 2011. In realtà, come intuibile scorrendola fino alle prime posizioni, la graduatoria riflette ancora per una gran parte le recentissime vendite di Natale. Piccola considerazione: non è presente in classifica alcun testo di Camilleri. Consolatevi, ne sono annunciati ben due inediti per la seconda metà di gennaio!



Posizione n. 10 - “I segreti del Vaticano”, di Augias, Mondadori editore

Dai giorni nostri (il triplice assassinio in Vaticano del 1998, il caso Orlandi, lo scandalo Ior) alla storia dell'unica confessione religiose statualmente organizzata, dalla condizione dei cristiani nel primo secolo d.C. agli artisti impegnati a rendere eterno il Vaticano.




Posizione n. 9 - “Il cuore e la spada”, di Vespa, Mondadori editore
Immancabile nella classifica di Natale la presenza della strenna natalizia di Bruno Vespa. Probabilmente la sorpresa sta nella nona posizione conquistata, indice di un minore successo rispetto ai volumi degli anni passati.



Posizione n. 8 - “La caduta dei giganti”, di Follett, Mondadori editore
Continua a vendere un gran bel po': evidentemente a Natale si entra in libreria e si punta sulle pile più alte di romanzi. Follett c'è, ed è curioso osservare come si tratti dell'unico autore straniero in classifica





Posizione n. 7 - “Le ricette di casa Clerici”, di Clerici, Rizzoli editore
...immancabile la Clerici. Ancora in classifica. Ma perde due posizioni.






Posizione n. 6 - “Cotto e mangiato”, di Parodi, Vallardi editore
Ancora un libro di ricette, starete dicendo? Beh, aspettate di vedere la numero uno...





Posizione n. 5 - “Io e te”, di Ammaniti, Einaudi editore
Due protagonisti adolescenti e appena appena problematici per questo nuovo Ammaniti che scivola in sesta posizione fra i libri più venduti.






Posizione n. 4 - “Appunti di un venditore di donne”, di Faletti, Baldini e Castaldi Dalai editore
L'ultima fatica letteraria di Faletti, sorprendentemente buona considerati le ultime uscite, e già recensito su queste pagine : - )





Posizione n. 3 - “Il cimitero di Praga”, di Eco, Bompiani editore
Dopo settimane di dominio della classifica, Eco scivola al terzo posto. Beh, lasciando la seconda piazza a...





Posizione n. 2 - “I dolori del giovane Walter”, di Littizzetto, Mondadori editore
Lucianina sul podio. Continuo a preferirla in TV in accoppiata con Fabio Fazio.





Posizione n. 1 - “Benvenuti nella mia cucina”, di Parodi, Vallardi editore
La Parodi vince la sfida culinaria con la Clerici, accumula con due volumi circa 100.000 vendite e stacca anche Eco e la Littizzetto. Resisterà alla fine delle festività?

Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono 45 persone collegate

Cerca per parola chiave
 

< maggio 2013 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             

Titolo
101 cose da fare a Milano (9)
Blog (175)
Browser game (13)
Browserina - Storie di chat (16)
Cinema - Recensioni di V. (86)
Classifiche (51)
Cronache di poveri commessi (14)
Eggy (9)
Film - I grandi classici di Mks77 (6)
Fotografia (50)
Interviste (1)
Libri - Recensioni (252)
Mostre (20)
Musical-mente (24)
News (31)
Orrori di stampa (3)
Photofriday.com - Exercise (4)
Poesie (2)
Pubblicità Progresso (3)
Racconti (7)
Ricette Mata Hari: Salva l'intellettuale a tavola (6)
Scrittura creativa (3)
Sport (25)
Tecnologia (2)
Un salto a teatro (22)
Vendere foto on line (8)
Video - I consigli di A. (59)
Viva la Sfiga! (11)
What the duck! (80)

Catalogati per mese:

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Devo mandarglielo un messaggio ora?
08/01/2012 @ 00:19:37
Di Anonimo
Si, lo sta aspettando. Ma prima controlla l'oroscopo su...
08/01/2012 @ 00:19:21
Di Oracolo
Devo mandargli un messaggio ora?
08/01/2012 @ 00:17:15
Di Emanuela
Grazie Ary per la tua impressione. Continuiamo a scrive...
04/11/2011 @ 18:54:32
Di MaSeDomani
Io, avendo 17 anni, non posso considerarmi abbastanza m...
02/11/2011 @ 19:59:24
Di Ary

Trovati 32 Album


Titolo
Quale consideri il miglior hot calendario 2011?

 Decisamente Cofani Funebri
 Di gran lunga contadine/i svizzeri
 Le hostess RyanAir volano più alto
 Le studentesse russe ne lettone di Putin

Titolo
Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog


Ricevi la notifica dei nuovi post inserendo la tua mail qui sotto:

Delivered by FeedBurner





Le mie fotografie













PageRank Checking Icon








ANTEPRIMA
ANTEPRIMA!!!









23/05/2013 @ 22.49.00
script eseguito in 500 ms